Comunicato congiunto di ASL RMH, ACEA ATO2, STO ATO2 e Comune di Lanuvio in merito alla potabilità dell’acqua

in

L’origine geologica, per lo più vulcanica, di alcune aree del Lazio, tra cui i Colli Albani, i Monti Sabatini e Monti della Tolfa, è la causa naturale di un suolo ricco di elementi minerali come il fluoro, l’arsenico e il vanadio.
Le attuali norme di riferimento (D.Lgs. 31/2001 e successive modifiche) per le acque destinate al consumo umano impongono dei valori limite di alcuni parametri, tra cui l’arsenico, più restrittivi di quelli della precedente normativa.
La Regione Lazio, in relazione alle richieste di deroga, con nota del 18.11.2010, ha comunicato che la Commissione Europea con decisione del 28.10.2010 ha confermato, il valore massimo ammissibile del fluoro pari a 2,5 milligrammi/l, mentre per l’arsenico ha fornito parere che sia possibile ottenere una deroga fino a un valore massimo ammissibile di 20 microgrammi/l, limite più cautelativo rispetto a quello precedente, peraltro già concesso in altre realtà territoriali.
Nella Nota informativa pubblicata dall’Istituto Superiore di Sanità il 30 novembre 2010 sono state date precise istruzioni circa l’utilizzo dell’acqua improntate sui principi di massima precauzione che devono essere rispettate nelle zone di seguito indicate. Si ritiene, garantendo il rispetto del principio di massima precauzione, di dover seguire le indicazioni dell’Istituto Superiore di Sanità.
Allo stato attuale di realizzazione degli interventi nel territorio Comune di Lanuvio, il valore dell’arsenico nell’acqua distribuita è inferiore ai 20 microgrammi/litro. Il completo rientro nei limiti D. Lgs. 31/2001 (10 microgrammi/l) avverrà progressivamente entro i primi mesi del 2011. 
Pertanto è possibile utilizzare l’acqua erogata dalla rete comunale per tutti gli usi potabili, domestici ed alimentari.

Unicamente per i bambini di età inferire a tre anni e le gestanti, viste le note informative dell’Istituto Superiore di Sanità  e dell’ASL RMH, ed in attesa di disposizioni ufficiali da parte degli organismi competenti, si dispone in via cautelativa di attenersi alla limitazione d’uso per la reidratazione e ricostituzione alimenti e consumo.
 
A causa del contenuto di Fluoro, si ricorda di ottemperare a quanto già raccomandato e comunicato nelle precedenti informative alla popolazione già disponibili sui siti della STO dell’ATO2 www.ato2roma.it di ACEA ATO2 www.aceaato2.it, e del Comune di Lanuvio www.comune.lanuvio.rm.it:
1. Evitare, in particolare nei bambini, la somministrazione di integratori a base di fluoro e l’uso di dentifrici a base di fluoro;
2. Limitare il consumo di alimenti ad elevato contenuto di fluoro;
3. Il consumo dell’acqua da bere in distribuzione non è consigliato per i soggetti di età inferire ai 14 anni;
4. Evitare l’uso di acque minerali ad elevato contenuto di fluoro (controllare l’etichetta).
 
Per ridurre la concentrazione dell’arsenico nell’acqua potabile, la complessità delle tecnologie e la necessità di controllarne l’efficienza con analisi sconsigliano i trattamenti a livello domestico.
La ASL ed il Gestore hanno incrementato la frequenza dei controlli analitici sistematici per monitorare la qualità dell’acqua.
Per garantire alla cittadinanza di reperire acqua potabile (conforme al D.Lgs. 31/2001) per le necessità dei bambini di età inferiore ai tre anni e delle gestanti, si suggerisce di utilizzare i seguenti punti di approvvigionamento:

FONTANELLE: Via Appia Vecchia/Via Laviniense, Via Tempio di Giunone, Via Matteotti
SERBATOI MOBILI: Piazza Berlinguer, Piazza Aldo Moro
 
f.to ASL RM H           ACEA ATO2             STO ATO2          COMUNE DI LANUVIO
 

13/01/2011