Misure di profilassi fitosanitaria contro la diffusione del punteruolo rosso delle palme (rhynchophorus ferrugineus)

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Si avvisa la cittadinanza che la Regione Lazio, ai sensi dell’art. 2, punto 2, lettera a) del D.M. 9/11/2007 ha effettuato una nuova delimitazione delle aree infestate, definendo “zone di insediamento” le aree coincidenti con l’intero territorio dei comuni dove è stata accertata la presenza del punteruolo rosso delle palme e dove le misure fitosanitarie di eradicazione non hanno permesso l’eliminazione dell’insetto nocivo.
ZONE DI INSEDIAMENTO DEL PUNTERUOLO ROSSO
PROVINCIA di ROMA
COMUNI: ALLUMIERE, ANZIO,CERVETERI, FRASCATI, GENZANO DI ROMA, LANUVIO, NETTUNO, POMEZIA, ROMA, SANTA MARINELLA, TOLFA, VELLETRI, LADISPOLI, ARDEA, FIUMICINO
 
Si fa obbligo ai cittadini del Comune di Lanuvio proprietari e/o conduttori di palme a qualsiasi titolo di osservare, nei casi di infestazione da punteruolo rosso delle palme, le misure indicate nel presente avviso a cura e spese degli stessi. La mancata attuazione delle misure fitosanitarie comporta la combinazione di sanzioni amministrative previste dall’art. 74 del D.Lgs 214/2005.
PUNTERUOLO ROSSO - MISURE FITOSANITARIE
Nelle aree delimitate dalla Regione Lazio come zone di insediamento, è opportuno operare nel tentativo di salvare le palme infestate da Punteruolo rosso quando queste non siano completamente compromesse adottando le seguenti misure:
1. interventi di abbattimento delle palme infestate con apice vegetativo compromesso e non più risanabili:
■ abbattimento delle palme da effettuare nelle prime ore del mattino di giornate fresche, evitando giorni con forte piovosità, che può rallentare l’esecuzione degli interventi, e giornate con ventosità eccessiva, che può favorire il volo degli adulti;
■ copertura dell’area sottostante la protezione della chioma della pianta da abbattere con teli di plastica dello spessore di almeno 0,40 mm, al fine di impedire la caduta dell’insetto sul terreno nudo e di agevolare le operazioni di raccolta delle parti vegetali tagliate e di tutti gli stadi di sviluppo dell’insetto caduti accidentalmente al suolo;
■ taglio delle palme a sezioni successive, avendo cura di asportare le foglie e l’apice vegetativo evitandone la caduta libera a terra. Il cantiere dovrà essere organizzato con almeno due operatori, di cui uno addetto ai tagli in sommità e uno a terra per consentire la raccolta immediata e tempestiva dei materiali dei risulta;
■ stoccaggio in imballaggi ermetici o, in alternativa, in contenitori sigillati di tutte le parti di palma che, presentando cavità con presenza, anche sospetta, di larve e/o adulti, andranno distrutte;
■ soppressione tempestiva degli adulti e degli stadi preimmagginari (larve e bozzoli), che potrebbero accidentalmente liberarsi nell’area circostante ricorrendo a qualsiasi mezzo idoneo quale la raccolta manuale ed il sconfinamento in recipienti chiusi e attivati con sostanze insetticide l’eliminazione per compressione meccanica o la bruciatura con bruciatori a gas;
■ trasporto del materiale destinato alla distruzione in un sito diverso da quello di abbattimento tramite camion chiuso o telonato per impedire dispersioni accidentali;
■ distruzione e smaltimento dei materiali di risulta infestati mediante idoneo trattamento termico o triturazione meccanica fine, assicurandosi che i materiali di risulta ottenuti abbiano dimensioni non superiori ai 2 cm.
2. interventi curativi per le palme ai primi stadi di infestazione:
■ trattamenti chimici con l’impiego di prodotti fitosanitari registrati, privilegiando le modalità di applicazione a basso impatto ambientale;
■ trattamenti di potatura di risanamento, effettuati da personale specializzato, consistenti nella rimozione del materiale vegetale infestato e copertura delle superfici di taglio mediante mastici attivati con prodotti insetticidi e fungicidi. Tutto il materiale vegetale infestato rimosso deve essere distrutto mediante idoneo trattamento termico o con triturazione meccanica fine, assicurandosi che i materiali di risulta ottenuti abbiano dimensioni non superiore ai 2 cm.
3 interventi preventivi per le palme asintomatiche:
■ esecuzione di accurate ispezioni periodiche su tutte le piante sensibili all’attacco del coleottero in questione;
■ esecuzione degli interventi di potatura solo sulle parti secche, evitando interventi su parti verdi che, se ritenuti necessari, devono essere effettuati nel periodo invernale avendo cura di ricoprire le superfici di taglio mediante mastici attivati con prodotti insetticidi e fungicidi;
■ distruzione e/o smaltimento dei residui della potatura;
■ allestimento di un’ appropriata protezione fisica intorno alle palme, a mezzo di rete antinsetto, atta a costituire una barriera impenetrabile al Punteruolo rosso;
■ trattamenti chimici preventivi con l’impiego di prodotti fitosanitari registrati, privilegiando le modalità di applicazione abbasso impatto ambientale, assicurando comunque la copertura dalla primavera all’autunno.   
 
IL  SINDACO - Umberto Leoni

19/11/2010