Obblighi relativi alle aziende maidicole interessate da Diabrotica Virgifera (insetto del mais)

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Si avvisa la cittadinanza che a seguito di ritrovamento di “Diabrotica Virgifera Virgifera” (insetto di origine americana che arreca gravi danni al mais quando la coltura viene ripetuta nello stesso appezzamento per due o più anni di seguito), in ottemperanza alle disposizioni di cui all’art. 7 del DM 9/4/2009 e al fine di limitare la propagazione dell’organismo nocivo sul territorio del Comune di Lanuvio (ricadente nella sotto zona di contenimento esterna della Provincia di Roma), è adottato il sotto specificato programma di contenimento valido per l’annata agraria 2010 – 2011.
Il programma deve essere attuato dai proprietari o conduttori a qualsiasi titolo di appezzamenti di terreno coltivati a mais ricadenti all’interno delle zone delimitate.
Obblighi aziende maidicole interessate da Diabrotica virgifera
Con la determinazione dirigenziale C 1933 del 6/8/2010 la Regione Lazio ha provveduto alla nuova delimitazione dell’areale regionale di presenza di Diabrotica virgifera virgifera in cui ai sensi del DM 9/4/2009 devono essere applicate, nell’annata agraria 2010-2011, le misure fitosanitarie previste dal programma approvato con la medesima determinazione necessarie ad impedire la diffusione dell’insetto e le conseguenti perdite di raccolto da parte dei maidicoltori.
Alle aziende maidicole ricadenti all’interno delle aree delimitate e’ imposto l’obbligo di effettuazione di una rotazione colturale che deve essere attuata secondo le seguenti modalita’:
- rotazione delle colture in modo tale che il mais sia coltivato una sola volta nell’arco di due anni consecutivi nel medesimo appezzamento;
oppure:
- rotazione delle colture in cui il mais possa essere coltivato due volte su tre anni consecutivi e, in funzione di un sistema locale di previsione dello sviluppo dell’organismo, almeno una delle due semine del mais avvenga solo dopo la comparsa delle larve di Diabrotica; l’epoca di semina è indicata annualmente dal Servizio Fitosanitario Regionale, tramite apposito comunicato pubblicato sul sito web della Regione Lazio e affisso presso le sedi comunali;
oppure:
- rotazione delle colture in cui il mais possa essere coltivato due volte su tre anni consecutivi, ,massociando ogni volta questa coltivazione a trattamenti insetticidi, con prodotti autorizzati allo scopo, efficaci contro gli adulti. Tali trattamenti dovranno essere effettuati nel periodo di presenza delle femmine fecondate di Diabrotica e l’epoca della loro esecuzione sarà indicata dalServizio Fitosanitario Regionale, tramite apposito comunicato pubblicato sul sito web dellaRegione Lazio e affisso presso le sedi comunali.
La rotazione delle colture e’ il metodo piu’ sicuro per contrastare i danni provocati da questo insetto sulle coltivazioni di mais e per impedire l’aumento delle popolazioni.
A scopo precauzionale e’ imposto l’obbligo di effettuare trattamenti insetticidi sugli organi di lavorazione delle macchine qualora tali mezzi vengano trasferiti da zone infestate da Diabrotica a zone indenni. I prodotti insetticidi consigliati sono quelli ad effetto abbattente, a bassa persistenza, autorizzati per legge.
E’ imposto inoltre il divieto di trasporto di terra e di piante allo stato fresco di Zea mais L. o loro parti allo stato fresco al di fuori della zona infestata/ sottozona di contenimento interna.
Al fine di verificare il rispetto dell’obbligo di avvicendamento colturale, le aziende, ricadenti all’interno delle zone delimitate, devono comunicare i riferimenti catastali degli appezzamenti dove intendono coltivare il mais e le relative modalità di avvicendamento prescelte per ciascuno di essi.
La comunicazione deve essere effettuata con l’apposito modello allegato e deve essere inviata entro e non oltre il 31 marzo 2011 unitamente alla copia di un documento di identita’ valido a:
REGIONE LAZIO Direzione Regionale Agricoltura Area Servizi Tecnici e Scientifici Servizio Fitosanitario Regionale V. R. Raimondi Garibaldi 7 00145 Roma Fax 06/51686828.
La nuova delimitazione territoriale e il modello per la comunicazione dei dati richiesti, può essere reperita sul sito www.regione.lazio.it/agricoltura/agriservizi - servizio fitosanitario - lotte obbligatorie – Diabrotica
La mancata comunicazione delle informazioni richieste comporta l’applicazione della sanzione amministrativa del pagamento di una somma da Euro 500 a Euro 3.000, ai sensi dell’art. 54 comma 23 del D. Lgs. 214/05 e, nei casi di legge, la denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell’art. 500 del Codice Penale.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il dott. L. Nuccitelli (06.51604047) o la dott.ssa M. Luppino (06.51686821).

13/12/2010