“Libero cimena in Libera terra” fa tappa a Lanuvio

Il 20 luglio presso il Parco di Villa Sforza Cesarini verrà proiettato il film
“La nostra vita” di Daniele Lucchetti

La VI edizione di Libero Cinema in Libera Terra, festival di cinema itinerante sui beni confiscati alle mafie e restituiti alla legalità, si svolgerà dall’1 al 23 luglio e attraverserà tutto lo stivale, dal Piemonte alla Sicilia, facendo tappa in 11 regioni italiane con ben 17 tappe nelle cooperative di Libera Terra. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Cinemovel, presieduta da Ettore Scola, in collaborazione con Libera, Associazione contro le mafie fondata da Don Luigi Ciotti. Anche quest’anno Libero Cinema incontrerà i tanti ragazzi e ragazze provenienti da tutta Italia che ogni estate scelgono di fare un'esperienza di volontariato e di formazione civile sui terreni confiscati, gestiti dalle cooperative sociali di Libera Terra.
Oltre ad alcune tappe storiche quali San Sebastiano da Po, Galbiate, Mesagne, Polistena, L’Aquila, Belpasso, Castel Volturno, quest’anno il festival nomade monterà lo schermo anche nel modenese e poi a Matera, a Pollica, Isola Capo Rizzuto, Castelvetrano, Favara, Roccamena ed a Lanuvio dove verrà proiettato il film di Daniele Lucchetti” La nostra vita”.
La città di Lanuvio avrà l’onore di ospitare l’unica tappa laziale del Festival che vuole promuovere la cultura della legalità in risposta alla violenza mafiosa, soprattutto attraverso quel cinema sociale “invisibile” che non arriva quasi più nelle sale cinematografiche. In queste condizioni, il cinema itinerante ha un grande vantaggio, va oltre, supera le barriere e porta i film direttamente alle persone, per “aggregare la piazza” e rendere il pubblico partecipe di un evento da condividere con altri. Quel pubblico che grazie al cinema itinerante ha la possibilità di incontrare registi, autori, magistrati, parenti delle vittime di mafie, in quei luoghi che ancora oggi purtroppo ne raccontano la storia. Il cinema che viaggia e allestisce luoghi di visione collettiva occupando simbolicamente, anche per un solo giorno, paesi come Corleone, Cinisi, Portella della Ginestra, Polistena, Mesagne, Castel Volturno…, acquista un valore particolare. In questo modo, il luogo diventa la "piazza universale", spazio di dialogo e confronto per promuovere la presa di coscienza, il senso di responsabilità e il radicamento della cultura della legalità.
“Con il Cinema _ ha affermato  Don Ciotti alla conferenza stampa tenutasi il 23 giugno presso la Provincia di Roma_  che dal greco vuol dire movimento vogliamo sviluppare un movimento a 360 gradi , un cinema che si muove e che fa muovere gli spettatori perché capace prima di tutto di smuovere le loro coscienze, emozionare e far riflettere."

L’appuntamento è per mercoledì 20 luglio a partire dalle ore 21 presso il Parco di Villa Sforza Cesarini Lanuvio.
 

04/07/2011
Dal: 
20/07/2011
Link correlati