Nuova campagna di scavi presso l'area archeologica del Tempio di Giunone Sospita

Dal  13 settembre al 1 ottobre del corrente anno riprenderanno i saggi di scavo sotto la direzione scientifica della dott.ssa Giuseppina Ghini della Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio e del prof. Fausto Zevi (professore Ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte Greca e Romana presso La Sapienza – Universita di Roma), a cui è stata consegnata la cittadinanza onoraria in questo stesso anno, i cui meriti per ciò che continua a espletare per chiarire e studiare il volto antico di Lanuvio sono notevoli.
 Gli scavi verranno effettuati dagli studenti della scuola di specializzazione dell’Università “La Sapienza" di Roma, coordinati dai direttori di settore  dott. Fabrizio Santi (dottore di ricerca in Archeologia Classica presso la “Sapienza” – Università di Roma) nell’area all’interno del tempio di Giunone Sospita e dal dott. Luca Attenni (Direttore del Museo Civico Lanuvino) nell’area dell’ex Uliveto Frediani Dionigi.
Campagne di scavo sono state effettuate anche negli anni scorsi, 2006,  2008 e 2009, e hanno portato alla luce nuove e solide acquisizioni nell’ area del santuario di Iuno Sospita a Lanuvio. Si è potuta maturare una proficua collaborazione tra il Comune di Lanuvio, la scuola di specializzazione dell’ Università “La Sapienza”, con il sostegno della Soprintendenza per i beni archeologici del Lazio.
Un ruolo notevole, dietro l’indirizzo dell’Amministrazione Comunale, è stato svolto dal Museo Civico attraverso il Direttore dott. Luca Attenni, nell’avviare il progetto insieme al prof. Fausto Zevi, così che si possa verificare, controllare e circoscrivere ciò che emerge dagli scavi, e una presenza di appoggio, consenso e supportazione continua del personale del Museo per appianare ogni tipo di difficoltà..
E' risultata vantaggiosa l’acquisizione da parte del Comune di Lanuvio del terreno in cui sono state situate buona parte delle strutture del santuario, operazione che ha consentito un’accessibilità al monumento prima impensabile.
Il vero e proprio edificio templare di Giunone Sospita sul colle  S. Lorenzo fu scavato negli anni 1914-15  da Angelo Pasqui. Monsignor Alberto Galieti effettua indagini di scavo negli anni ’20.
Un monumento tanto illustre nella storia dei culti del Lazio ha ricevuto poi nel tempo un’attenzione molto scarsa. Ma nel 2006 la ripresa delle attività di scavo aveva originariamente come primo obiettivo un controllo dei rilievi esistenti per ritrovare gli elementi emersi nei primi del novecento col Pasqui e il Galieti, ma non più visibili. Oggi  rimane quello che appartiene alle fondazioni del tempio medio-repubblicano che inglobò anche le basi delle colonne della fronte e la scalinata del Tempio arcaico.
La  delicata e appassionante situazione che si presenta richiede un’acribia particolare.
Piena soddisfazione espressa anche dal Sindaco Umberto Leoni e dall’Assessore alla Cultura Dianora Grassi. Un riconoscimento notevole per la “ parte culturale” della città di Lanuvio che si fregerà ancora una volta di un’esperienza culturale di alto livello.

13/09/2010
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Al via la campagna di scavi 2010