Festa della Rosa

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Il genere “Rosa” ha origini antichissime, come testimoniano numerosi reperti fossili vecchi di milioni di anni. In epoche storiche parecchie sono le citazioni in documenti egizi, greci e romani, nonché le raffigurazioni in pittura e scultura; gli scrittori latini ne elencavano diversi tipi presumibilmente tutti spontanei nell’area mediterranea o medio orientale e nel medioevo non vi furono cambiamenti determinanti.

Solo all’inizio del secolo scorso, grazie ad esploratori e scoperte, nuove specie vennero introdotte in Europa ed iniziarono gli incroci da cui ebbero luogo le rose attuali.

La coltivazione razionale dei rosai venne iniziata nel Biellese dopo il 1920 da Celestino Scarlatta che introdusse dalla Francia varietà e portainnesti idonei, presto seguito da molti altri.

 Composizioni fiorista Bandera

 

La classificazione pratica comprende varietà a cespuglio a fiori grandi, cespugli a mazzetti, cespugli miniatura (o lillipuziane) ed alberelli: questi tipi sono tutti molto rifiorenti, mentre altrettanto non si può dire per i rosai rampicanti una parte dei quali dà una sola, ma abbondantissima, fioritura.

Da ricordare inoltre gli affascinanti rosai antichi o “botanici”, poco rifiorenti ma con personalissime caratteristiche di portamento, spinosità, fogliame e fioritura.

Nuove varietà hanno un portamento strisciante per la copertura del suolo.

I più coltivati nella nostra regione sono i rosai a cespuglio a fiori grandi, la cui gamma comprende oltre un centinaio di varietà nei vari colori, mentre i rosai a mazzetti, caratterizzati da un minore sviluppo in altezza ma da una fioritura più abbondante vengono offerti in un assortimento di qualche decina di tipi diversi.

 

La festa della Rosa è una manifestazione floreale inserita nel percorso turistico-culturale "Castelli in Fiore" che collega i Castelli Romani nell'arco del periodo primaverile.

Nello splendido scenario del suggestivo antico Borgo i più prestigiosi produttori nazionali di rose saranno presenti con più di cento varietà di rose. Rose antiche e moderne, a cespuglio, ad alberello, in tutte le gamme di colore, con le inebrianti fragranze della piena fioritura.

La regina della manifestazione viene presentata in una grande varietà di esemplari, posti in gran parte all'interno delle cantine, aperte per l'occasione, o nelle suggestive piazzette del Borgo Antico.

Allestimenti floreali di particolare fascino coloreranno le mura castellane, mentre altre composizioni floreali andranno ad ornare altre antiche strutture.

Libri sui fiori, attrezzi da giardinaggio, anche per bambini, mostre di ceramica e porcellana dedicate alle rose. Un percorso profumato all'interno del quale sarà possibile ammirare oltre ai fiori, lavorazioni artigianali quasi scomparse e assaggiare i prodotti tipici locali dal sapore antico e genuino. E infine il vino dei Coolli Lanuvini.
 

Una cittadina trasformata in roseto che accompagna il visitatore in un percorso guidato alla conoscenza della "regina dei fiori".
Durante la manifestazione inoltre è possibile effettuare l'interessante e piacevole itinerario archeologico, per scoprire i resti dei monumenti antichi, la cinta di mura merlate medievali, le torri cilindriche ed altre opere architettoniche. Tutti i locali delle esposizioni sono accessibili gratuitamente.

 

XV Festa della Rosa – Lanuvio 4 maggio 2014

 

Ore  9.30 Apertura stand  dei fiori e del mercatino artigianale;

Ore 9.30/12.30   Piazza Carlo Fontana “I colori del cielo”  apertura laboratorio aquiloni;

ore 10:30 Visite guidate gratuite  con partenza da Piazza Carlo Fontana:

ore  15:00/18:00 Villa Sforza Cesarini proseguo della manifestazione con  volo degli aquiloni;

ore 18:30 Premiazione finale  al miglior pensiero sulla solidarietà espresso dai bambini;

ore 20:30 Torre medievale brindisi e  chiusura della manifestazione. 

 

info: Ferdinando Amici 348 7717845

02/05/2014
Dal: 
04/05/2014