Intesa Regione-Medici di famiglia per ridurre le liste di attesa

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Prestazioni sanitarie urgenti garantite entro tre giorni e abbattimento delle liste di attesa dei pronto soccorso. Sono questi i punti qualificanti dell'intesa siglata dalla Regione Lazio con i rappresentanti delle organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta per abbattere le liste d'attesa nel Lazio.
L'accordo agisce innanzitutto sul fronte delle prestazioni urgenti, con un nuovo progetto denominato 'Nuovo Dottor Cup' grazie al quale dal 15 gennaio la Regione Lazio garantisce l'appuntamento entro 72 ore dalla prenotazione per le prestazioni "qualificate urgenti" relative alle branche di radiologia, radiodiagnostica (tac, rmn, ecografie, mammografie), cardiologia (visita, ecg, ecocardio), angiologia (ecodoppler). Si interviene anche sulle prestazioni non urgenti attraverso un sistema di ReCall automatico che consentirà di riassegnare le prestazione disponibili in caso di disdetta dell'appuntamento. Con questa intesa i medici di medicina generale si attivano direttamente nella prenotazione di prestazioni sanitarie ambulatoriali attraverso l'utilizzo del numero verde regionale unico dedicato al servizio del Nuovo DrCUP per prestazioni in regime di urgenza.
Il protocollo prevede, inoltre, la collaborazione dei medici di famiglia (con l'accesso agli studi di medicina generale nell'arco delle 12 ore diurne) al fine di risolvere il problema del sovraffollamento dei pronto soccorso.
La Regione Lazio ha messo a punto anche un progetto pilota con l'obiettivo di incrementare la quota di prestazioni disponibili aprendo gli ambulatori anche nei giorni di sabato e domenica inizialmente in tre strutture ospedaliere romane (San Giovanni, Sant'Andrea; San Camillo per particolari prestazioni specialistiche. Grazie ai risparmi ottenuti con la lotta agli sprechi, saranno messe da subito a disposizione mensilmente oltre 620 Tac, circa 630 Rmn, 480 Ecografie, circa 400 Ecocolordoppler più altre prestazioni di visita cardiologia, oncologica e chirurgia vascolare per un totale di oltre 2.500 prestazioni al mese dedicate esclusivamente alla riduzione delle liste di attesa.
L'intesa prevede, infine, una corretta certificazione del diritto all'esenzione da ticket e l'impegno reciproco alla messa a regime del sistema di prescrizione elettronica.
(fonte Regione Lazio)

07/01/2011