Istituzione di "Via del tramonto" ove iscrivere anagraficamente tutte le persone senza fissa dimora

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E’ stata istituita una via territorialmente non esistente, alla quale è stato attribuito il nome convenzionale di “VIA DEL TRAMONTO”. 
A tale via vengono anagraficamente iscritte tutte le persone senza fissa dimora ed i senza tetto attualmente inseriti nell'anagrafe della popolazione residente o iscrivibili d'ora in poi.
L’atto di istituzione della Via è stato trasmesso alla Prefettura di Roma e agli uffici comunali di competenza.
 
Tutto ciò perchè la Legge stabilisce che “Nell’anagrafe della popolazione residente sono registrare le posizioni relative alle singole famiglie ed alle convivenze che hanno fissato nel comune il proprio domicilio”, e prescrive “l’obbligo per chiunque di avere una propria iscrizione anagrafica”, precisando che “la persona che non ha fissa dimora si considera residente nel comune dove ha stabilito il proprio domicilio e, in mancanza di questo, nel comune di nascita".
 
L’I.S.T.A.T. definisce la persona senza fissa dimora come “La persona senza fissa dimora è, ai fini anagrafici, chi non abbia in alcun comune quella dimora abituale che è elemento necessario per l’accertamento della residenza (girovaghi, artisti delle imprese spettacoli viaggianti, commercianti e artigiani ambulanti, etc.) per cui, quindi si è adottato il criterio dell’iscrizione anagrafica nel comune di domicilio; il domicilio, infatti, è l’unico elemento che possa legare il senza fissa dimora ad un determinato comune. Peraltro l’iscrizione anagrafica nel comune di domicilio va incontro ai legittimi interessi del cittadino senza fissa dimora, conferendogli la possibilità di iscriversi nell’anagrafe di quel comune che possa essere considerato, nei continui spostamenti dipendenti dalla natura della sua attività professionale, come quello dove più frequentemente egli fa capo, ovvero ha dei parenti o un  centro d’affari o un rappresentante o addirittura il solo recapito e che per lui sia più facilmente raggiungibile per ottenere le certificazioni anagrafiche occorrenti”.
 
A tal fine, in analogia al censimento, che prescrive l’istituzione in ogni comune di una sezione speciale “non territoriale” nella quale vengono elencati e censiti come residenti tutti i senza tetto, si ravvisa la necessità che anche in anagrafe venga istituita una via, territorialmente non esistente, ma conosciuta con un nome convenzionale dato dall’Ufficio Anagrafe, dove verranno iscritti con numero progressivo dispari sia i senza tetto risultanti al censimento, sia i senza fissa dimora che eleggano domicilio nel comune; per altre simili necessità, ma al di fuori dei casi sopracitati, potrà essere utilizzata la stessa via con i numeri progressivi pari”. 
 

28/10/2013