Relazione al Bilancio di previsione 2011

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L'Assessore al Bilancio del Comune di Lanuvio, Jara Viglietti

Anche quest’anno la redazione del Bilancio previsionale si colloca in un momento difficile, alcuni in modo ottimistico parlerebbero di bilanci e conti in ripresa ma sarebbe più corretto parlare di bilanci e conti che non tornano.

Quest’amministrazione ha sempre cercato di produrre il bilancio previsionale in tempi adeguati alle esigenze circa il funzionamento e la messa a regime di tutte le parti che compongono la macchina comunale, solo quest’anno, oggi 15 Giugno, ci ritroviamo a discuterlo e a comprenderne a fondo le difficoltà che hanno comunque portato a un bilancio mirato al mantenimento dei servizi e al rispetto del patto di stabilità.

All’abolizione dell’ICI sulla prima casa, senza la totale copertura finanziaria dello Stato, minore entrata che oramai consideriamo da qualche anno, si è aggiunto un rilevante ridimensionamento dei finanziamenti erariali ai bilanci degli Enti locali, cui si aggiungono quelli indiretti provenienti dai minori trasferimenti regionali.

Il pareggio del nostro bilancio si è ottenuto soprattutto con il contenimento delle spese correnti, credo che sia necessario non parlare di tagli lineari, perché non sono quelli a caratterizzare ciò che oggi proponiamo al Consiglio Comunale, ma una razionalizzazione dinamica, un bilancio in evoluzione, proiettato alle esigenze del futuro prossimo.
Questa è stata la scelta, oltre che difficile, ma necessaria per far rimanere all’interno del bilancio risorse, sia sulla spesa corrente, ossia il fondo di riserva arricchito dall’entrata discussa nella passata seduta consiliare sull’addizionale IRPEF e sia in vista di possibili investimenti concernenti l’alienazione del patrimonio comunale.

È necessario quindi parlare di un bilancio previsionale dinamico anche perché questo è il risultato di un insieme di parti tra loro interagenti e che richiedono  un peso specifico che vada a riflettere le esigenze primarie della cittadinanza e dell’indirizzo politico e programmatico di quest’ amministrazione; mettere insieme queste parti significa trovare un equilibrio ed essere pronti a rivederlo, a comprenderne le eccellenze e le mancanze, questo è un buon amministrare soprattutto in un paese che sta cambiando e che vive in prima persona i danni, soprattutto a livello sociale, sanitario e di pubblica istruzione, che i tagli stanno causando nella quotidianità.
Inoltre rimane costante il condizionamento nelle scelte di tutti i giorni, per riuscire a mantenere questo Comune virtuoso nel rispetto del patto di stabilità che frena da anni quelli che sono gli investimenti.

Se non fosse rispettato il patto, potrebbe verificarsi conseguenze aggiuntive molto pesanti; le sanzioni sono: il divieto di assunzione di personale a qualsiasi titolo; ulteriore riduzione dei contributi ordinari in misura pari alla differenza tra il risultato registrato e l’obiettivo programmatico; divieto di ricorrere all’indebitamento per investimenti; e un’altra serie di sanzioni disciplinate dalle leggi n.133/2008, n. 122/2010 e n. 220/2010.

Tenendo conto di queste difficoltà concrete o possibili, questa discussione deve aprirsi verso ragionamenti e proposte per cercare di indagare a 360° le risorse possibili che tale Ente può mettere in campo per portare nuova linfa e opportunità maggiori di manovra, ncessarie a sopperire alle tante esigenze.

Si può parlare di nuove entrate e di nuovi strumenti e a tale proposito è doveroso mettere in risalto il progetto amministrativo di credere nelle risorse rinnovabili e dei conseguenti sviluppi positivi che tali gli investimenti hanno portato anche per le casse comunali.

Il fotovoltaico ha permesso, oltre a fare di Lanuvio un’eccellenza in questo settore, anche di mettersi in gioco in un ambito nuovo, ciò ha registrato un riscontro positivo nella cittadinanza che con grande affluenza nel nostro territorio  ha detto NO al nucleare premiando indirettamente anche le scelte comunali in tale ambito.
Oggi maggiori entrate ci permettono di programmare investimenti che altresì non sarebbero stati possibili, permettono all’amministrazione di poter raggiungere obiettivi programmatici e rispondere a esigenze della cittadinanza che interesseranno viabilità, opere di urbanizzazione, realizzazione e manutenzione straordinaria di piazze e vie e il risanamento di monumenti storici.
Oggi più di ieri dobbiamo pensare a un piano energetico efficiente e compatibile per il futuro in un’ottica di risorsa alternativa. Quest’apertura è necessaria e l’auspicio è che si possa discutere e comprendere fino in fondo che è oramai necessario unire l’agricoltura, l’industria e le residenze edilizie private alle energie compatibili.
Tali investimenti, circa le entrate del fotovoltaico, sono pari a euro 932.600,25, sono state illustrate nelle commissioni propedeutiche e oltre che investire l’ambito delle OOPP sono state impegnate anche a investimenti per la scuola pubblica con l’indirizzo di utilizzare tali risorse nell’acquisto di attrezzature e giochi; inoltre altre risorse sono state destinate nell’ambito dell’urbanistica per incarichi circa la redazione degli strumenti riguardanti la pianificazione e per la redazione del piano di microzonazione sismica.
Oltre alle entrate alternative e quelle che si riferiscono all’addizionale IRPEF altre tasse e imposte, compresa la tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani, non vedono aumenti e la copertura di spesa si attesta al 100%.
 

Le entrate tributarie sono in linea sostanziale con il gettito dell’esercizio precedente salvo la previsione di lievi incrementi fisiologici che devono attentamente essere verificati durante la gestione. Importanti restano gli obiettivi di recupero dell’evasione tributaria richiesta agli uffici comunali a ciò preposti e che per il 2010 hanno visto raggiunto l’obiettivo programmato nel bilancio previsionale.

Inoltre è necessario rilevare i risparmi pari a euro 8.000 circa le spese della riscossione del ruolo RSU gestita direttamente dagli uffici in collaborazione con l’Ente Poste.
I proventi per concessione a edificare sono destinati in parte al finanziamento della spesa corrente, anche tale entrata necessita di costante e attento monitoraggio e, per quanto attiene alla parte in conto capitale, può consentire l’attivazione delle correlate spese solo a seguito dell’accertamento contabile, ottenibile con l’effettivo incasso. In questa situazione, per alcuni sugli aspetti critica, i decreti sul federalismo non sembrano apportare grandi benefici ai comuni.
Anche la spesa è stata analizzata in tutte le sue voci nella commissione tecnico-politica, da altre analisi si evince ed è necessario ripetere che il rispetto degli equilibri è stato ottenuto con una riduzione consistente ed eterogenea di molteplici voci di spesa, con lo sforzo di tutta la struttura e degli assessorati coinvolti e con la speranza che un quadro economico migliore consenta il parziale ripristino di parte di esse soprattutto in campo socio-assistenziale, dove il comune di Lanuvio si è posto sempre in una posizione di eccellenza soprattutto oggi dove il nostro comune è capofila del distretto socio-sanitario, le cui risorse sono fondamentali per molti dei servizi erogati dall’ente.

È necessario dire che anche tali risorse nel futuro, causa di tagli e leggi incomprensibili, potrebbero essere coinvolte, per cui si rende improrogabile un impegno maggiore da parte del comune che già oggi è impegnato a sostegno del settore sociale, scolastico e dei trasporti attraverso lo stanziamento di fondi necessari a una più agevole e ottimale funzionalità dei servizi erogati.
Inoltre la Legge 122/2010 impone la riduzione di alcune spese che hanno gravato su altri ambiti amministrativi, ciò riguarda la riduzione del limite del 50% rispetto al 2009 della spesa sulle missioni, la riduzione dei gettoni di presenza degli amministratori, dell’indennità e incarichi inclusi quelli di studio, ricerca e consulenza con una riduzione del 20% che interesserà anche le relazioni pubbliche, convegni, mostre, pubblicità e rappresentanza.

Di certo non sono questi i tagli che hanno permesso di ottenere una quadratura del bilancio, visti i mancati trasferimenti che hanno gravato maggiormente; i veri “costi della politica” non sono sicuramente quelli di un piccolo Comune come Lanuvio che anzi richiederebbe maggiori risorse per risaltare la propria immagine in ambito storico, culturale, enograstonomico e turistico.
Nonostante queste difficoltà molte sono le iniziative, i contributi e i servizi che l’Ente ha deciso di confermare per l’anno corrente, a tale proposito possiamo contare il contributo per il trasporto degli studenti di Scuola superiore verso gli istituti di Ariccia e Genzano, il contributo erogato per le attività scolastiche in cui il Comune riveste un ruolo di supporto concreto, inoltre il progetto “Nonno vigile”, la compartecipazione al piano di sterilizzazione di cani, il progetto piedi bus. Alcune manifestazioni oramai realtà culturale lanuvina, quali la Festa della Musica, Castelli in Africa,  la festa dell’uva e le feste padronali cui l’amministrazione contribuisce per una buona riuscita.

Tutto questo e molto altro che si aggiunge a una corretta anali si di bilancio, si uniscono ai fondi presenti per tutti i servizi storici che vengono erogati comprese le ordinarie manutenzioni del verde, delle strade e della pubblica illuminazione.
Tante sfide si presentano davanti a noi compresa quella, concretizzata con l’approvazione in Giunta del nuovo capitolato d’appalto, per avviare il servizio di raccolta differenziata porta a porta sul nostro territorio.
In questa introduzione, alla successiva discussione che andremo ad affrontare, è stato voluto mettere in risalto oltre che le motivazioni che hanno portato a tale proposta, soprattutto l’importanza di mettere al centro delle decisioni il cittadino, i servizi e di mostrare con ciò un’apertura a rendere questo bilancio teso e sensibile a queste esigenze.
 

Con l’auspicio che anche le forze di minoranza comprendano e convengano a un’approvazione positiva di questa linea programmatica, ringrazio il Sindaco, la giunta tutta, i consiglieri e gli uffici per il supporto dato in questo lungo periodo di elaborazione.

Jara Viglietti - Assessore al Bilancio

18/07/2011