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Comune di Lanuvio

ICP e Imposta affissioni

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Allegato A_tariffe_ICP_2017

ICP – Imposta Comunale sulla Pubblicità e diritto sulle pubbliche affissioni

(Decreto legislativo 15 novembre 1993, n. 507)

E’ soggetta all’imposta di pubblicità la diffusione di messaggi pubblicitari effettuata attraverso forme di comunicazione visive o acustiche, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, in luoghi pubblici o aperti al pubblico o che sia da tali luoghi percepibile.

Ai fini dell’imposizione si considerano rilevanti i messaggi diffusi nell’esercizio di una attività economica allo scopo di promuovere la domanda di beni o servizi, ovvero finalizzati a migliorare l’immagine del soggetto pubblicizzato.

Sono escluse dall’imposizione le insegne di esercizio che rispettino i requisiti previsti dall’art. 12 del Regolamento comunale.

Per l’effettuazione delle pubbliche affissioni è dovuto in solido, da chi richiede il servizio e da colui nell’interesse del quale il servizio stesso è richiesto, un diritto a favore del Comune che provvede all’esecuzione.

 

Regolamento comunale e tariffe ICP e DPA  (LINK)

Che cos’è

L’Imposta Comunale sulla Pubblicità (Icp)  si applica alla diffusione di messaggi pubblicitari in luoghi pubblici o visibili da luoghi pubblici, con riferimento a un’attività economica. (il riferimento di legge è il capo I del Decreto legislativo 507/93)

A chi si applica?

A chiunque possieda o abbia riferimento a materiale pubblicitario (ad esempio: insegne, striscioni, scritte su veicoli) per promuovere la propria attività economica.

Ad oggi le insegne di esercizio inferiori a 5 mq non sono soggette ad imposta.

Come si determina?

L’imposta si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero di messaggi pubblicitari in esso contenuti. A questa superficie si applica una tariffa al mq, con maggiorazioni nel caso di insegna luminosa. Anche la superficie complessiva del mezzo pubblicitario determina la tariffa applicabile (maggiore è la fascia di appartenenza, maggiore la tariffa applicata).

Quando e come si paga?

La scadenza prevista ad …………………… è il ……………….. di ciascun anno. La tassa va assolta per autoliquidazione. Per importi annui superiori a 253,00 euro è possibile corrispondere l’imposta in quattro rate, con scadenza alla fine dei mesi di: gennaio, aprile, luglio, ottobre.

Notizie utili

Per l’installazione di insegne di esercizio è possibile presentare una Scia, servendosi della modulistica reperibile in ufficio o sul sito internet. In tal caso l’installazione può avvenire immediatamente dopo la presentazione della scia, e in tal caso il comune ha 30 giorni di tempo per eventualmente dettare indicazioni correttive ovvero ordinar e la rimozione dell’impianto perché non coerente con le norme vigenti.

Negli altri casi deve esser presentata una domanda di autorizzazione all’installazione, e la materiale apposizione dell’insegna avverrà soltanto dopo il rilascio dell’autorizzazione.

Normativa di riferimento

D.Lgs. 507/93, capo I, e successive modifiche ed integrazioni.

Regolamento Comunale per la disciplina della Imposta (delibera di Consiglio Comunale n……….. del GG.MM.AAAA).