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Comune di Lanuvio

Carta d’identità per cittadini minorenni

È un documento di riconoscimento con validità:

3 anni per i minori di anni 3

5 anni per i minori tra 3 e 18 anni.

 

Dal 26 giugno 2012 tutti i minorenni che viaggiano all’estero dovranno essere muniti di documento individuale.

 

Documentazione

Per ottenere la carta in versione “non valida per l’espatrio” occorre:

  • presentarsi personalmente allo sportello anagrafico accompagnati almeno da un genitore (o da chi esercita la potestà genitoriale) e da una persona maggiorenne, munita di documento d’identità valido che in base a fatti concreti (parentela, affinità, vicinato, ecc.) sia in grado di testimoniare l’identità del richiedente;
  • una foto nel formato standard cartaceo oppure su supporto informatico (file .jpg su chiavetta usb). La foto deve essere attuale, deve riprodurre il volto e il busto su sfondo uniforme bianco o chiaro e il soggetto non deve indossare cappelli o occhiali da sole. E’ obbligatoria la rilevazione delle impronte digitali;
  • tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione.

 

Per ottenere la carta in versione “valida per l’espatrio” occorre:

  • essere cittadino italiano;
  • presentarsi allo sportello con entrambi i genitori (o con chi ne fa le veci), i quali devono dare assenso all’espatrio, firmando e dichiarando sul modulo l’assenza di motivi ostativi all’espatrio. Se uno dei due genitori non può presentarsi, l’altro dovrà portare l’assenso scritto del genitore assente, su carta semplice e con fotocopia del documento di identità. In mancanza di tale assenso occorre l’autorizzazione del giudice tutelare;
  • la firma del minore solo se questi ha compiuto dodici anni;
  • una foto nel formato standard cartaceo oppure su supporto informatico (file .jpg su chiavetta usb). La foto deve essere attuale, deve riprodurre il volto e il busto su sfondo uniforme bianco o chiaro e il soggetto non deve indossare cappelli o occhiali da sole. E’ obbligatoria la rilevazione delle impronte digitali;
  • tessera sanitaria al fine di velocizzare le attività di registrazione.

 

Le nuove disposizioni prevedono che il minore di 14 anni possa utilizzare la carta di identità valida per l’espatrio rilasciata da chi può dare l’assenso e convalidata dalla Questura o dalle Autorità del Consolato, solo se viaggia in compagnia di uno dei genitori, per la cui identificazione sono riportati sulla carta d’identità i nomi e i cognomi dei genitori, oppure se porta con sé una dichiarazione contenente il nome della persona, dell’ente o della compagnia di trasporto a cui lo stesso minore è affidato per il viaggio.

In entrambi i casi (carta valida o non valida per l’espatrio), in assenza di un altro documento di riconoscimento del minore, è necessaria la presenza di due testimoni in grado di attestarne l’identità.

 

Richiesta duplicato

Per richiedere il duplicato della carta d’identità in corso di validità, oltre alla sopra elencata documentazione, occorre:

  • in caso di deterioramento, consegnare la vecchia carta deteriorata;
  • in caso di furto o smarrimento, esibire l’originale della denuncia presentata presso le autorità di Pubblica Sicurezza.

 

Nota Bene

Non è necessario chiedere una nuova carta se si cambia residenza, abitazione, professione o stato civile.

 

Tempi di rilascio

La carta d’identità elettronica verrà recapitata all’indirizzo di residenza dell’interessato dopo 8/10 giorni tramite corriere.

 

Costo del servizio

Prima emissione o rinnovo alla scadenza

Il costo totale del rilascio è di € 22,21

Smarrimento, deterioramento o furto

Il costo totale del rilascio è di € 27,37

 

Come e dove si paga

In contanti alla cassa del Comune.

 

Ufficio comunale di riferimento

 

>> Amministrazione Trasparente

 

Riferimenti normativi

Artt. 3 e 4 Regio Decreto n. 773/1931;

Regio Decreto n. 635/1940;

Art. 3, comma 8 bis del D. L. n. 194/2009 convertito dalla legge n. 25/2010 e successivo art. 43 del D. L. n. 69/2013 come modificato dalla legge di conversione n. 98/2013;

Decreto Legislativo n. 112/2008;

Circolare Ministero Interno n. 23/2010;

Decreto Legge n. 78/2015.